L’invenzione della scrittura

Manoscritti, prime edizioni, documenti, fotografie sull’attività letteraria (1941-2001)

A cura di
Antonio Ria

presso
Biblioteca Comunale Passerini Landi
via Carducci 14 – 18, Piacenza
Ingresso disabili via Roma 23

  Orari di apertura
lunedì: 10.00 – 18.50
martedì – venerdì: 8.30 – 18.50
sabato: 8.30 – 16.50

Inaugurazione
mercoledì 23 Aprile, ore 16:30 

 

Romanzo di figureLa sezione della mostra che si tiene presso la Biblioteca Passerini Landi è introdotta da fotografie realizzate dal padre di Lalla, Roberto Romano. Queste foto ritraggono Lalla Romano nei suoi momenti d’infanzia a Demonte. L’autrice ha commentato ogni foto con frasi che non solo descrivono l’immagine come si presenta, ma che vanno oltre l’aspetto visivo, analizzando le sensazioni provate dai soggetti. Infatti una foto si “legge” solamente ponderando sul valore che aveva per chi la ha realizzata e per le persone a lei care. Nel salone monumentale si espone una scelta di manoscritti delle opere letterarie nelle varie stesure, fino alle prime edizioni, insieme a foto d’epoca e altri documenti, tra cui una selezione della corrispondenza con amici e scrittori.

LA SCRITTURA DI LALLA ROMANO

Tutta l’opera di Lalla Romano è contrassegnata dalla dialettica tra natura e cultura. La sua morale la porta a scegliere subito un registro linguistico chiaro e lineare. In Lalla Romano, il conflitto, e la poesia che da esso scaturisce, è articolato e rimanda ad un intimo profondo.
I suoi temi sono quelli eterni dell’esistenza della vita umana, indagata soprattutto nei momenti cruciali della nascita, dell’amore, della morte. Nella scrittura di Lalla Romano è possibile, forse, individuare una volontà nel far leggere una volontà di superare i momenti difficili siano essi la guerra, mali fisici, problemi familiari o altro.


 

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